Nikolaj Konstantinovič Roerich. Nativo di San Pietroburgo (1874), dedicò la sua vita alla diffusione di una nuova concezione dell’Arte e della Cultura, come potenti strumenti di evoluzione per l’umanità e il pianeta. Fu artista, archeologo, uomo di scienza, filosofo, insegnante. La sua vita, trascorsa prima in Russia, poi negli Stati Uniti e infine in India, fu costantemente accompagnata dalla creazione artistica, che lo portò a completare in 73 anni di vita più di7000 opere. L’opera di Roerich riflette lo sviluppo del suo pensiero e della sua storia: i primi dipinti, ispirati al mondo della Russia antica, poi i lavori per il teatro, come le scene e i costumi per la prima del balletto “Sacre du printemps” e quelli per le produzioni del Teatro d’Arte di Mosca, diretto da Stanislavskij e Nemirovič-Dančenko. L’incontro con Elena Ivanovna Šapošnikova e il loro matrimonio nel 1901 segna l’inizio di una produzione artistica fortemente ispirata da Elena Ivanovna, le cui visioni vengono trasformate da Nikolaj in opere d’arte. Negli anni americani si susseguono serie di dipinti importanti, come la serie “Sancta”, dedicata al percorso spirituale del discepolo e la serie “Oceano” . L’impatto con il paesaggio indiano è forte e si riflette nelle serie “Sikkim” e “Il Suo Paese”. Soprattutto sono le montagne a catturare l’occhio dell’artista, la presenza solenne dell’Himalaya, le sue forme, la purezza dei suoi colori, che innumerevoli si susseguono durante il giorno. Ricordiamo inoltre l’importantissima serie “Vessilli d’Oriente”, dedicata ai grandi maestri spirituali che si sono susseguiti nel corso dell’evoluzione.
Come uomo di cultura Roerich non fu solo impegnato nella creazione artistica. In Russia fu direttore della Scuola per l’Incoraggiamento alle Arti (frequentata in quegli anni da Chagall) e collaborò come artista e insegnante all’esperimento della comunità artistica di Talaškino, proprietà della principessa Teniševa. Negli Stati Uniti fondò una scuola d’arte, il Master Institute of United Arts, il centro internazionale d’arte “Corona Mundi”, il cui obiettivo era quello di rafforzare la comprensione reciproca fra i diversi popoli attraverso il linguaggio internazionale dell’arte, la società internazionale di artisti “Cor Ardens”, nonché il Museo Roerich. Fu il promotore del Patto Roerich per la protezione del patrimonio culturale dell’umanità, firmato alla Casa Bianca nel 1935, il cui testo è oggi parte integrante dello statuto dell’UNESCO. Prese parte alla fondazione dell’istituto di ricerca “Urusvati” a Kullu-Naggar,in India, nell’Himachal- Pradesh, dove i Roerich abitarono per vent’anni. Partecipò inoltre alla spedizione in Asia Centrale (1924-1928) e a quella in Mongolia ed Estremo Oriente.
Autore di innumerevoli pubblicazioni, i suoi libri sono ancora oggi fonte di nutrimento per chi persegue la via dell’evoluzione attraverso l’Arte, la Cultura e la Bellezza. Ricordiamo “Shambhalla la Risplendente”, “Altaj-Himalaya”, “Il cuore dell’Asia”, “L’invincibile”, solo per citare le pubblicazioni maggiori.
Gli incontri e le conferenze organizzate dall'Associazione nelle sue varie sedi, vertono ogni anno su un tema specifico, entro il quale ogni gruppo organizza e sviluppa i propri contenuti.
Il tema di quest'anno è:
LE INFINITE MANIFESTAZIONI DELLA BELLEZZA
"Dove vi è Cultura vi è Pace,
dove vi è Pace vi è Cultura"
Il movimento internazionale per l’approvazione del 15 di aprile come Giornata Mondiale della Cultura sotto il simbolo della Bandiera della Pace (cfr.) si ispira al pensiero di Nikolaj Konstantinovič Roerich, ideatore del Patto Roerich per la protezione delle istituzioni artistiche, scientifiche e dei monumenti storici.
Le organizzazioni che fanno parte del movimento internazionale sono unite nell’obiettivo di mettere in evidenza l’assoluta priorità di cui la Cultura deve godere nella politica interna ed estera dei paesi, in quanto elemento fondante di una vita all’insegna della creatività, della bellezza e della pace. È possibile dare il proprio contributo al movimento aderendo alla raccolta firme sul sito www.udculture.info.