Nel 1935 Nikolaj Roerich (1874-1947), pittore, scienziato, esploratore e personalità pubblica rimarchevole, si fece promotore di un trattato internazionale, più conosciuto come “Patto Roerich”, per la protezione e la preservazione dei valori culturali e dei tesori artistici di tutte le nazioni durante i conflitti armati e civili.
Per tale iniziativa Roerich fu proposto per il premio Nobel per la Pace.
Come simbolo di questo trattato, sottoscritto dal presidente americano Roosevelt e da altri 39 capi di stato, Roerich scelse l'immagine di tre sfere color magenta, disposte a triangolo all'interno di un cerchio. Tale simbolo, di origini molto antiche, racchiude profondi significati e trova riscontro in tutte le culture del Pianeta.
Fra le molteplici interpretazioni, N. Roerich ha attribuito al cerchio che circonda le tre sfere il significato della Cultura come alveo unificante per le tre espressioni umanedell'Arte, della Scienza e della Religione. Esso fu quindi eletto a simbolo di un movimento planetario, basato sulla concezione della Cultura come forza motrice dell'evoluzione dell'umanità.
Gli incontri e le conferenze organizzate dall'Associazione nelle sue varie sedi, vertono ogni anno su un tema specifico, entro il quale ogni gruppo organizza e sviluppa i propri contenuti.
Il tema di quest'anno è:
LE INFINITE MANIFESTAZIONI DELLA BELLEZZA
"Dove vi è Cultura vi è Pace,
dove vi è Pace vi è Cultura"
Il movimento internazionale per l’approvazione del 15 di aprile come Giornata Mondiale della Cultura sotto il simbolo della Bandiera della Pace (cfr.) si ispira al pensiero di Nikolaj Konstantinovič Roerich, ideatore del Patto Roerich per la protezione delle istituzioni artistiche, scientifiche e dei monumenti storici.
Le organizzazioni che fanno parte del movimento internazionale sono unite nell’obiettivo di mettere in evidenza l’assoluta priorità di cui la Cultura deve godere nella politica interna ed estera dei paesi, in quanto elemento fondante di una vita all’insegna della creatività, della bellezza e della pace. È possibile dare il proprio contributo al movimento aderendo alla raccolta firme sul sito www.udculture.info.