Elena Ivanovna Roerich (nata Šapošnikova) è una delle figure di maggior rilievo nel panorama spirituale del Novecento.
Nativa di San Pietroburgo (l879-1955), sposò Nikolaj Roerich nel 1901. La sua capacità di chiara visione dei mondi sottili fece sì che divenisse la principale musa ispiratrice dell’opera creativa del marito. Non solo: Elena Roerich fu il nucleo ispirativo di tutte le iniziative intraprese dalla famiglia Roerich. Questo ruolo ispirativo si deve al fatto che grazie al lavoro di Elena Roerich fu possibile la trasmissione di tutto l’Insegnamento dell’Agni Yoga o Etica Vivente. Elena Roerich fu la prima a vivere questo Insegnamento, sperimentandolo direttamente in ogni sua parte.Ne fu anche la prima e più autorevole commentatrice; in tal senso le sue lettere, specialmente quelle inviate dall’India, costituiscono un fondamentale strumento di comprensione e approfondimento per lo studioso di Agni Yoga. In India Elena Roerich si trasferì nel 1923. Di ritorno dalla difficile e significativa spedizione in Asia Centrale nel 1928, stabilì la sua residenza a Kullu-Naggar, dove rimase fino alla morte del marito, avvenuta nel 1947. In seguito si spostò insieme al figlio maggiore Jurij prima a Khandala, infine a Kalimpong, nel Nord-Est dell’India, dove risedette fino alla morte. Dall’India mantenne una stretta corrispondenza con i collaboratori, che in varie parti del mondo portavano avanti le iniziative intraprese dai Roerich nel nome dell’Arte, della Cultura e dell’Etica Vivente. Si tratta di un epistolario complesso e variegato, in cui troviamo suggerimenti e indicazioni personali, spiegazioni di passi dell’Insegnamento, accenni alla vita dei Roerich in India. Proseguiva inoltre l’opera di stesura dell’Insegnamento stesso, mai interrotta, neppure nelle difficilissime condizioni di vita sperimentate durante la spedizione.
Oltre ai libri dell’Insegnamento, Elena Roerich pubblicò sotto pseudonimo altri due testi importanti: “Le fondamenta del Buddismo” (pubblicato in italiano con il titolo “L’Insegnamento originario del Buddha”) e “Criptogrammi dell’Oriente”.
Gli incontri e le conferenze organizzate dall'Associazione nelle sue varie sedi, vertono ogni anno su un tema specifico, entro il quale ogni gruppo organizza e sviluppa i propri contenuti.
Il tema di quest'anno è:
LE INFINITE MANIFESTAZIONI DELLA BELLEZZA
"Dove vi è Cultura vi è Pace,
dove vi è Pace vi è Cultura"
Il movimento internazionale per l’approvazione del 15 di aprile come Giornata Mondiale della Cultura sotto il simbolo della Bandiera della Pace (cfr.) si ispira al pensiero di Nikolaj Konstantinovič Roerich, ideatore del Patto Roerich per la protezione delle istituzioni artistiche, scientifiche e dei monumenti storici.
Le organizzazioni che fanno parte del movimento internazionale sono unite nell’obiettivo di mettere in evidenza l’assoluta priorità di cui la Cultura deve godere nella politica interna ed estera dei paesi, in quanto elemento fondante di una vita all’insegna della creatività, della bellezza e della pace. È possibile dare il proprio contributo al movimento aderendo alla raccolta firme sul sito www.udculture.info.